Fobia sociale

Cos'è? Quali sono i sintomi?

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Descrizione

Un giorno la professoressa di lettere mi ha chiesto di leggere in classe a voce alta un brano, come spesso accade. Ho iniziato a leggere ma all’improvviso è come se non riuscivo più a respirare e mi sono bloccato, sentivo il battito accelerato, diventavo rosso, iniziavo a sudare e a sentirmi goffo. Da quel momento in poi ho iniziato ad avere timore delle situazioni in cui c’era la possibilità di leggere di fronte ad un pubblico per timore di ripetere la stessa figuraccia. Continuo la mia vita senza espormi troppo, evitando le situazioni “pericolose”.

La Fobia Sociale è un disturbo d’ansia caratterizzato da ansia significativa indotta dall’esposizione a determinate situazioni interpersonali o di prestazione in pubblico, nelle quali l’individuo è esposto al possibile esame degli altri.

La caratteristica principale è la paura di essere criticati dagli altri durante azioni o compiti di vario genere, soggetti alla valutazione di altre persone.

Due aspetti cruciali alla base di questo timore sono il forte desiderio di dare una buona impressione agli altri e contemporaneamente una forte incertezza rispetto al raggiungimento di questo scopo.

Gli esseri umani sono animali sociali e la loro capacità di interagire piacevolmente con altri individui è di grande rilevanza in molte funzioni importanti dell’esistenza, comprese la famiglia, la formazione, il lavoro, lo svago, il corteggiamento e i rapporti sentimentali.

Anche se una certa agitazione ed apprensione in situazioni sociali è del tutto comune, le persone con Fobia Sociale presentano così tanto ansia che evitano la maggior parte delle situazioni sociali o vi si espongono con grande sofferenza.

Alcune forme di Fobia Sociale sono legate a specifiche situazioni di prestazione, per cui la persona presenta ansia solo quando deve effettuare un’attività particolare in pubblico. La stessa attività eseguita da solo non produce disagio.

Un tipo più grave di Fobia Sociale è caratterizzato da ansia estrema nella maggior parte delle situazioni interpersonali o pubbliche.

In entrambe le forme del disturbo, ad ogni modo, l’ansia deriva dall’aspettativa che se le proprie prestazioni risulteranno inadeguate o insoddisfacenti ci si sentirà umiliati e imbarazzati.

Circa il 13% della popolazione generale ha un episodio di Fobia Sociale nella propria vita. Gli uomini hanno più probabilità delle donne di sviluppare una forma severa di ansia sociale o un disturbo di personalità evitante (si veda al riguardo la sezione dedicata ai Disturbi di Personalità: Personalità Evitante).

 

I criteri per fare diagnosi di Fobia Sociale per il DSM-5 sono i seguenti:

  • Paura o ansia marcate relative a situazioni in cui l’individuo è esposto al possibile esame degli altri. Ad esempio interazioni sociali (per es. avere una conversazione, incontrare persone sconosciute), essere osservati (per es. mentre si mangia o si beve) ed eseguire una prestazione di fronte ad altri ( per es. fare un discorso).
  • La persona teme che agirà in modo tale o manifesterà sintomi di ansia che saranno valutati negativamente (cioè saranno umilianti o imbarazzanti; porteranno al rifiuto o risulteranno offensivi per altri)
  • Le situazioni sociali temute provocano paura o ansia, sono evitate o sopportate con paura o ansia intensa
  • La paura o l’ansia sono sproporzionate rispetto alla reale minaccia della situazione e sono persistenti (6 mesi o più) e causano disagio clinicamente significativo del funzionamento sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
  • La paura, l’ansia e gli evitamenti non sono attrìbuibili agli effetti di sostanze o ad altre condizioni mediche.

I sintomi sperimentati sono quelli dell’ansia e soprattutto quelle della vergogna:

  • Aumento del battito cardiaco
  • Rossore del volto
  • Eccessiva sudorazione
  • Secchezza delle fauci
  • Difficoltà a deglutire
  • Contrazioni muscolari
  • Tremori
  • Malessere gastrointestinale

Come si manifesta, le conseguenze e le cause Cura e trattamento: come guarire?

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