Procrastinare: cosa significa e come smettere

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Cosa significa procrastinare

Tutte le persone hanno, in determinati momenti della loro vita, la tendenza a procrastinare, ma qual è il significato di questo termine e cosa si intende davvero con procrastinazione? In psicologia si parla di procrastinare quando si rimanda un’azione, preferendo un piacere immediato di breve durata e rischiando gravi conseguenze nel futuro. In poche parole il procrastinatore è colui che sostituisce attività importanti e prioritarie con altre attività non rilevanti, ma sicuramente più piacevoli.

Qual è dunque la causa di questo comportamento e quali sono le caratteristiche del procrastinatore?

Procrastinare per un blocco psicologico

Il procrastinare costantemente si caratterizza, a livello emotivo, da ansia e da una incapacità di pensare al futuro che potremmo definire come “miopia temporale” e man mano che si impara a procrastinare questa tendenza si estende a diverse aree della vita. La conseguenza principale di una costante procrastinazione è l’insorgenza di problemi sul lavoro e nella vita sociale, ma soprattutto una bassa fiducia nei confronti delle capacità personali.

Il procrastinatore, in poche parole, si auto-sabota nel raggiungimento di obiettivi, aspirazioni e desideri, dato che riduce la produttività personale e la conseguente capacità di affrontare le sfide della vita. La procrastinazione può, infatti, influire sullo studio, il lavoro o la creazione di legami affettivi stabili.

Solo rivolgendosi a un terapeuta è però possibile stabilire le cause della procrastinazione e risolvere le difficoltà che questo comportamento comporta.

Procrastinare per la paura di decidere

La paura e la procrastinazione sono situazioni che si riscontrano solitamente insieme nella stessa persona e riguardano ogni aspetto della vita, dalla ricerca di un nuovo lavoro al desiderio di conoscere nuove persone fino all’avvio di attività importanti. Quando il procrastinatore agisce sulla base della paura sarà immobile e incapace di reagire.

Tuttavia ogni essere umano, anche se spaventato, ha la capacità di prendere decisioni e queste avvengono solamente sulla spinta di emozioni e necessità vere o fittizie che interrompono la tendenza a procrastinare.

Le caratteristiche del procrastinatore e le cause della procrastinazione

Alcune caratteristiche del procrastinatore sono alla base di questo comportamento patologico e in particolare:

  • pigrizia;
  • disinteresse;
  • perfezionismo eccessivo;
  • paura dell’insuccesso;
  • paura del successo;
  • paura delle conseguenze e delle responsabilità;
  • ribellione;

Ad ogni modo, indipendentemente dalle cause della procrastinazione, si tratta di un comportamento che comporta conseguenze, cambiamenti e responsabilità nonostante sia in realtà un “non scegliere”. Raramente, infatti, rimandare un’azione è una buona soluzione al problema e, anzi, la procrastinazione conferma l’incapacità della persona di affrontare le scelte che la vita ci chiede di fare ogni giorno.

Alcune soluzioni per la procrastinazione

Una volta che si sono comprese le cause della procrastinazione è bene trovare un modo per risolvere tale problema, che influenza ogni aspetto della vita della persona. Ad esempio, un’eccessiva procrastinazione potrebbe derivare dalla cattiva gestione del tempo. In poche parole si lavora o studio troppo o male, dedicando troppo tempo a queste attività e costringendo il cervello a prendersi delle pause.

Il consiglio degli psicoterapeuti è quello di creare ogni giorno sia delle sessioni ben definite di studio e lavoro, sia del tempo da dedicare alle proprie passioni ed a quello che fa stare davvero bene con se stessi.

Diverso il caso in cui quello che si fa non entusiasma, sia che si abbia sbagliato corso di studi o che il lavoro non piaccia: qui nessuna tecnica di crescita personale potrà aiutare la persona, fino a quando non si renderà conto che deve cambiare strada, facendo ciò che davvero la emoziona e la appassiona.

L’importante è sapere che esistono sempre delle scuse per procrastinare e, anche se si ama il lavoro, le attività noiose e routinarie porteranno sempre alla procrastinazione. Lo stesso accade per tutte quelle attività che vengono considerate inutili, superflue anche se pure il lavoro, l’amore o la passione più bella del mondo le racchiudono in sé.

In questo caso la soluzione è considerare la routine come parte di un contesto più ampio e pensare al proprio stato d’animo una volta che si avrà portato a temine l’attività che porta a procrastinare.

Conclusioni

Come vedi il tema della procrastinazione è davvero ampio e tanti sono i motivi che spingono la persona a procrastinare, in ogni ambito della vira personale e professionale. Per questo non appena ci si rende conto di adottare questo tipo di comportamento è importante rivolgersi a un terapeuta. Qualche seduta di terapia permetterà di conoscere le cause inconsce del problema, portarle alla luce e smettere di procrastinare una volta per tutte.

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