Presentazione della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia Cognitiva

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Quale psicoterapeuta intendiamo formare?

L’organizzazione di una scuola deve essere commisurata al suo obiettivo cioè allo psicoterapeuta che intende formare. E lo psicoterapeuta di oggi e, ancor più quello di domani, deve conoscere e saper utilizzare i continui progressi scientifici riguardanti l’efficacia dei trattamenti, i processi che generano e mantengono la sofferenza psicopatologica, le esperienze precoci che hanno reso i pazienti vulnerabili, le dinamiche della relazione terapeutica. Uno psicoterapeuta deve anche avere particolari capacità di comprensione e di ascolto del paziente e deve conoscere e saper disciplinare i propri stati interni. Infatti, è chiamato a gestire relazioni terapeutiche che possono rivelarsi assai coinvolgenti e difficili.

Oltre a questo uno psicoterapeuta deve anche avere la capacità, l’abitudine e la cultura necessarie per un aggiornamento costante e, soprattutto, critico. In questo campo, infatti, se da una parte si ha un costante reale progresso scientifico, dall’altra non sono rare le mode e le fascinazioni, dunque saper discernere è assai importante.

In ultimo, ma non per importanza, uno psicoterapeuta deve essere fornito di strumenti per sapersi inserire in modo serio, onesto ed efficace nel mondo del lavoro.

Per approfondire

Come la Scuola intende ottenere tutto ciò?

Il contenuto e le finalità del corso

La cultura della ricerca

L’avvio alla professione

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