Relazioni tra temperamento, carattere e predisposizione alla noia nei disturbi da uso di sostanze

67
Inoltra questo articolo via email
Paolo Iazzetta, Giuseppe Gagliardo, Michela Lupo, Tancredi Pascucci, Debora Pratesi, Diletta Sabatini, Marco Saettoni, Andrea Gragnani (2013): Relazioni tra temperamento, carattere e predisposizione alla noia nei disturbi da uso di sostanze. 134-148 10 (2), 2013.

Abstract

La noia è inquadrabile dal punto di vista scopistico come un’emozione che segnala lo stallo del sottosistema-mente, per la rilevazione dell’assenza di scopi attivi o l’impossibilità di arricchire il patrimonio di conoscenze. L’inclinazione alla noia è correlata in letteratura con dimensioni come il sensation seeking, che paiono avere un ruolo importante nei Disturbi da Uso di Sostanze (DUS). Sono stati reclutati 29 pazienti con DUS in fase di compenso e 29 soggetti sani, utilizzando SCID e SCID-NP per l’inquadramento diagnostico. Sono state somministrate la SIN in versione likert a 5 punti e la TCI-R, per valutare le correlazioni tra inclinazione alla noia e dimensioni temperamentali e caratteriali della personalità.

BibTeX